» Home > Attività di controllo delle popolazioni di cinghiale (Sus scrofa) in Abruzzo per il triennio 2018-2020, art. 19, l.r. 157/1992 - art. 44, l.r. 10/2004.

Attività di controllo delle popolazioni di cinghiale (Sus scrofa) in Abruzzo per il triennio 2018-2020, da parte art. 19, l.r. 157/1992 - art. 44, l.r. 10/2004.

Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. DGR/139 del 7 febbraio 2019, previo parere favorevole dell'ISPRA n.1374/T-A23 del 14 gennaio 2019, sono state apportate modifiche alla DGR 185/2018 recante le Attività di controllo delle popolazioni di cinghiale (Sus scrofa) per il triennio 2018/2020 - art.19, L. 157/1992 , art. 44 L.R. 10/2004.

La modifica si è resa necessaria alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n.217/2018 del 24 novembre 2018, con cui la Corte ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell' art. 44, comma 2 della L.r. 10/2004, quinto periodo, limitatamente alle parole "e dei cacciatori iscritti o ammessi agli ATC interessati, nominativamente segnalati dai comitati di gestione".

Conformemente alla suddetta sentenza e alla norma quadro nazionale (L.157/92, art. 19, co.2), gli interventi di controllo verranno effettuati sempre dalla POLIZIA PROVINCIALE la quale potrà avvalersi dei proprietari o possessori dei fondi sui quali si attuano i piani medesimi, purchè muniti di licenza venatoria, nonché delle guardie forestali e delle guardie comunali munite di licenza venatoria.
Si tratta di una serie di attività finalizzate alla riduzione degli impatti dei cinghiali sulle produzioni agricole e sulle biocenosi naturali, che prevede l'applicazione sia di misure di prevenzione (recinzioni, deterrenti acustici, ecc.) sia di abbattimenti selettivi. In particolare gli interventi indiretti di prevenzione (recinzioni, deterrenti acustici e visivi, ecc.) sono attivati e coordinati dagli ATC, mentre quelli diretti (abbattimenti) sono attivati e coordinati dalla Polizia Provinciale in avvalimento alla Regione, con la possibilità dell'ausilio di altro personale volontario appositamente abilitato e con le modalità contenute nel CAPO B - STRUMENTI E MODALITA' OPERATIVE dello stesso allegato, cui si rimanda integralmente e di seguito pubblicato.

In questa prima fase le azioni verranno adottate in tutta la Regione ad esclusione dei territori dei Parchi naturali. Nelle Aree della Rete Natura 2000, ZPE del PNALM e Aree Patom, sono previste specifiche azioni di controllo da autorizzare di volta a cura dell'Ente gestore.

Viene introdotta anche la possibilità per i proprietari o conduttori di fondi agricoli danneggiati, in possesso di licenza venatoria, di fare richiesta di attività di cattura dei cinghiali con gabbie/chiusini.
Gli interventi verranno realizzati in tutto il territorio regionale sottoposto all'attività venatoria, con priorità per le aree non vocate, gli istituti di protezione (ZRC e Aree Cinofile) e le aree particolarmente danneggiate delle aree vocate. Presso le sedi di servizio delle Polizie Provinciali in avvalimento alla Regione sono individuati i Coordinamenti per l'applicazione delle attività di controllo. Ad essi, su criterio di competenza territoriale, afferiscono sia gli indirizzi programmati dalla Regione, sia i dati dei danni provocati dalla specie, sia le richieste di intervento da parte dei Comuni, delle Associazioni Agricole e delle Aziende Agricole danneggiate; queste potranno pervenire via mail attraverso invio di apposito modello, con indicazione esatta del luogo di criticità.

Di seguito sono pubblicati: 1. Avviso esplicativo. 2. Capo D (All.to A1) - Strumenti e modalità. 3. All.to B1- Protocollo operativo. 4. Modello a) richiesta interventi di controllo da compilarsi a cura di Comuni, Associazioni Agricole, Aziende Agricole. 5. Modello b) richiesta di adesione/liberatoria personale volontario da compilarsi a cura di tutti gli operatori volontari. 6. Modello c) richiesta di iscrizione gruppo di Girata da compilarsi a cura del Capogruppo. 7. Modello d) richiesta di attività di cattura mediante gabbie/chiusini a cura del proprietario o possessore del fondo.

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Avviso esplicativo sulle attività di controllo delle popolazioni di cinghiale (Sus scrofa) in Abruzzo per il triennio 2018/2020.

 PDF 88 KB

Capo D (All.to A1) - Strumenti e modalità.

 PDF 63 KB

All.to B1 - Protocollo operativo.

 PDF 72 KB

Modello a) richiesta interventi di controllo da compilarsi a cura di Comuni, Associazioni Agricole, Aziende Agricole.

 PDF 88 KB

Modello b) richiesta di adesione/liberatoria personale volontario da compilarsi a cura di tutti gli operatori volontari.

 PDF 73 KB

Modello c) richiesta di iscrizione gruppo di Girata da compilarsi a cura del Capogruppo.

 PDF 82 KB

Modello d) richiesta di attività di cattura mediante gabbie/chiusini a cura del proprietario o possessore del fondo.

 
 

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