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R.C. Canosa Sannita

VALUTAZIONE DI IDONEITA' AMBIENTALE DELLA ZRC DI CANOSA SANNITA

Estensione

La zona di ripopolamento e cattura di Canosa Sannita, occupa 354,73 ettari e un perimetro di 10.713 metri.

I Comuni interessati dall'area, hanno i propri territori coinvolti secondo le percentuali di seguito rappresentate:

 

Comune %in rapporto alla superficietotale
Canosa Sannita 97,98
Crecchio 1,68
Arielli 0,34

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ZRC Canosa Sannita

Confini

Il versante Nord, si spinge fino all'abitato di Canosa Sannita seguendo il percorso della strada provinciale.

Il versante Est, ingloba la località San Moro fino a ridosso del Torrente Arielli.

Il versante Sud, è compreso tra Fonte Puttaniera , contrada Colasante e contrada di Nezio.

Il versante Ovest, segue il tracciato della strada provinciale compreso tra località Villa Maggio e Contrada De Santis.

Altitudine

L'area in esame è collocata ad un'altitudine media sul livello del mare di 242 metri, con punte minime di 158 metri in località Fonte Vecchia e punte massime di 282  metri in località Contrada Colasante.

Caratteristiche clivometriche, pedologiche e climatiche

Dal punto di vista clivometrico, la pendenza della riserva è compresa tra un 10% e un 20%.

La litologia zonale è caratterizzata da roccia pseudocoerente con sporadiche intercalazioni di roccia coerente (marne argillose con intercalazioni arenacee).

La temperatura media annua è di circa 16 °C, con una piovosità media di circa 670 mm. annui ed un periodo di quasi totale assenza di precipitazioni estive tra luglio e agosto.

Risorse idriche

La riserva è attraversata per 5.194 metri dal Torrente Rio Valloncello, che garantisce acqua per gran parte dell'anno.

Si ricorda però che il torrente è soggetto a parziale prosciugamento durante il periodo estivo.

Antropizzazione

La riserva presenta al suo interno un tasso di antropizzazione medio.

Le voci di utilizzo del suolo legate all'antropizzazione coprono, complessivamente, il 3,464% della superficie complessiva.

Utilizzazione del Suolo

Attraverso la lettura della Carta di utilizzazione del suolo, con l'ausilio della legenda e dopo aver effettuato sopralluoghi, il suolo risulta essere così utilizzato e suddiviso:

Zrc Canosa Sannita

Dati Riepilogativi Relativi All'utilizzo Del Suolo

Suolo

Estensione in Mq.

Estensione in Ha

% del Suolo in rapporto alla superficie totale

Aree estrattive

12.179

1,22

0,343

Cedui matricinati

979.208

97,92

27,604

Colture agrarie con spazi naturali importanti

439.090

43,91

12,378

Colture temporanee associate a colture permanenti

16.662

1,67

0,470

Formazioni riparie

1.471

0,15

0,041

Frutteti e frutti minori

15.657

1,57

0,441

Insed. Industriale o artigianale con spazi annessi

16.360

1,64

0,461

Insediamento residenziale a tessuto discontinuo

64.764

6,48

1,826

Oliveti

415.006

41,50

11,699

Prati stabili

93.183

9,32

2,627

Seminativi in aree non irrigue

234.791

23,48

6,619

Sistemi colturali e particellari complessi

107.257

10,73

3,024

Tessuto residenziale continuo mediamente denso

29.579

2,96

0,834

Vigneti

1.122.100

112,21

31,632

Totale

3.547.307

354,73

100

Dall'analisi dei dati, gli elementi fissi del paesaggio coprono, complessivamente, il 30% dell'estensione complessiva.

 

Applicazione del metodo di valutazione di idoneità ambientale

Ambienti Agro Pascolativi Con Aree Agro Pascolative

Di Oltre 100 Ha Per La Zrc Di Canosa Sannita

Altitudine slm

Punti

Totalmente al di sopra dei 1000 m.

-

Per oltre ¾ compreso fra 800 e 1000 m.

-

Per oltre ¾ compreso fra 600 e 800 m.

-

Interamente al di sotto dei 600 m.

3

Esposizione Prevalente

Punti

A Nord

-

A Est

-

A Sud-est

2

A Nord-Ovest

-

A Sud-Ovest o pianeggiante

-

 

Acclivita' e Morfologia

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Forte, molto accidentata

-

-

-

-

Media, non molto accidentata

3

5

5

5

Pianeggiante o poco accidentata

-

-

-

-

 

Natura del Suolo

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Prevalentemente argilloso

-

-

-

-

Roccioso superficiale

-

-

-

-

Prevalentemente calcareo

4

4

4

4

Profondo, ricco di humus

-

-

-

-

 

Dotazioni Idriche Naturali

Punti

Assenti o quasi

-

Scarse

-

Abbondanti

3

 

Copertura Vegetale

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Prati naturali cespugliati

30

30

28

28

Pascoli naturali rocciosi

-

-

-

-

Coltivazioni tradizionali non trattate *

-

-

-

-

Coltivazioni tradizionali trattate

-

-

-

-

Monocolture di cereali

15

12

15

18

Mais, Girasole, barbabietole

10

7

0

21

Vigneti

20

20

16

20

Oliveti e frutteti

-

-

-

-

Orti

-

-

-

-

Prati stabili

28

28

26

26

Erbai e medicai

-

-

-

-

* Si intende per appezzamenti inferiori ad un ettaro

 

Interclusi (Radure) *

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Nessuno

-

-

-

-

Scarsi di caducifoglie

1

1

3

1

Pochi grandi blocchi

-

-

-

-

Abbondanti, ben distribuiti

-

-

-

-

* Piccoli appezzamenti boschivi o di macchia e siepi

 

Adiacenze Boschive

o di Macchia *

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Nessuna adiacenza

-

-

-

-

Fino al 30% del perimetro

5

8

4

5

Dal 31% al 60% del perimetro

-

-

-

-

Oltre il 60% del perimetro

-

-

-

-

* Boschi mediamente estesi o grandi

 

Antropizzazione

Presenza di strade di grande traffico, industrie, insediamenti vari, inquinamenti, non considerando fertilizzanti e pesticidi agricoli indicati nella tabella della copertura vegetale

Punti

Notevole

-

Media

5

Limitata o assente

-

 

Valutazione Complessiva Per Gli Ambienti Agro Pascolativi
In Funzione Delle Diverse Specie
Nella Zrc Di Canosa Sannita

Parametri Ambientali

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Altitudine slm

3

3

3

3

Esposizione prevalente

2

2

2

2

Acclività e morfologia

3

5

5

5

Natura del suolo

4

4

4

4

Dotazioni idriche

3

3

3

3

Copertura vegetale

20

19

17

22

Interclusi (radure)

1

1

3

1

Adiacenze boschive

5

8

4

5

Antropizzazione

5

5

5

5

Predatori

2

2

2

2

Totale e classe di valutazione

48

52

48

52

 

Potenzialita' Per Classi Ambientali In Adulti E Subadulti A Primavera Per 100 Ha  E Incrementi Annui Percentuali Per

La Zrc Di Canosa Sannita

Specie

(A)

Molto Buona

(B)

Buona

(C)

Abb. Buona

(D)

Mediocre

(E)

Cattiva

(F)

Nulla o quasi

Lepre

-

-

-

6-10

10-30%

-

-

Fagiano

-

-

-

26-50

20-45%

-

-

Starna

-

-

-

5-10

15-25%

-

-

Cinghiale

-

-

-

2-4

20-40%

-

-

 

I dati che emergono con l'applicazione del metodo, consentono di affermare che la zona di ripopolamento e cattura di Canosa Sannita rientra, tra le classi di ricettività proposte, Mediocre per tutte le specie considerate.

Nel contesto zonale la riserva rappresenta senz'altro l'area meglio attrezzata se confrontata con il territorio circostante , per le esigenze dei selvatici e la sua presenza, nonostante la forte limitazione nella estensione, è importante come punto di snodo strategico con la distribuzione delle altre Zrc provinciali.

E' comunque necessario nell'area:

  1. aumentare la disponibilità di cibo con la semina di colture a perdere, scegliendo durante la fase di gestione, la specie di indirizzo da ripopolare;
  2. bloccare la pratica agricola delle bruciature delle stoppie diffusamente praticata;
  3. creare 4 punti di abbeverata tra Fonte Puttaniera e San Moro.
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